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Brexit : porte dell’Unione Europea ‘ancora aperte’ per la Gran Bretagna

big bang 1024x683 - Brexit : porte dell’Unione Europea ‘ancora aperte’ per la Gran BretagnaThe Independent
16-01-18

LONDRA – La Gran Bretagna può ancora “cambiare idea” sulla Brexit in quest’ultima fase e tornare ad essere membro dell’Unione Europea, così hanno detto i due più alti funzionari.
Parlando al Parlamento Europeo a Strasburgo, il presidente dello European Council Donald Tusk ha detto che i “cuori europei sono ancora aperti” verso “i nostri amici inglesi” per rimanere nel blocco.
“Se il governo del Regno Unito rimane incollato alla sua decisione di lasciare, la Brexit sarà realtà, con tutte le sue negative conseguenze al marzo del prossimo anno, a meno che ci sarà un ripensamento da parte dei nostri amici britannici”, ha detto agli europarlamentari.
Citando il Segretario della Brexit, ha aggiunto: “Non è stato David Davis stesso che ha detto ‘se una democrazia non può cambiare idea, essa cessa di essere una democrazia’? Noi qui nel continente non abbiamo avuto ripensamenti – i nostri cuori sono ancora aperti per voi. Grazie”.
Tusk è stato immediatamente sostenuto da Jean-Claude Juncker, il Presidente della Commissione Europea.
“Il Presidente Tusk ha fatto commenti sulla Brexit anche, ha detto che la nostra porta rimane aperta. Spero che sarà udito chiaramente a Londra”, ha aggiunto Juncker.
Parlando alla stessa seduta del Parlamento, Guy Verhofstadt, il coordinatore del gruppo Brexit, ha aggiunto: “Ciò che mai permetteremo come parlamento è che alla fine si avrà una posizione migliore, uno status migliore fuori dall’Unione Europea, piuttosto che all’interno dell’Unione Europea”.
“Stare dentro alla UE sarà sempre la soluzione migliore per ogni nazione europea e stato europeo”.
Il presidente della Commissione Claude Juncker ha detto la scorsa settimana durante una discussione riguardo il Budget Eu che lui crede sia tuttora probabile che l’Inghilterra lasci, e che la finanza del blocco dovrà essere pianificata coralmente.
Tusk ha precedentemente suggerito che la Gran Bretagna possa cambiare idea, ma la pubblica affermazione di Juncker apre nuovi orizzonti. La linea della Commissione è tuttora quella di andare avanti con il processo.
Lunedì notte, una bozza trapelata con le istruzioni dello European Council ai suoi negoziatori e ottenuta dal The Independent ha mostrato che l’Ue ha predisposto di inasprire le sue condizioni sulla Gran Bretagna se la Brexit andasse avanti.
Il blocco ha disposto di pretendere un veto esplicito sugli affari economici britannici firmato con gli altri paesi per circa due anni dopo l’uscita, mentre i movimenti liberi alle frontiere saranno estesi fino alla fine del periodo di transizione, senza controlli sull’immigrazione fino al 2021.

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